domenica 21 settembre 2008

Viale Angeli

Viale Angeli è il viale alberato che attraversa tutta la città, partendo da Rondò Garibaldi, a finaco di Piazza Galimberti, per arrivare, dopo circa 3 chilometri, fino al Santuario degli Angeli, e dunque alle porte della periferia di Cuneo.
La prima parte del viale è caratterizzata dalla presenza di pioppi gialli, detti anche alberi dei tulipani, mentre nella seconda parte, quella che si allunga verso il santuario, si trovano alberi d'alta montagna quali aceri, olmi siberiani, tigli e platani.

Molte delle case che si affacciano sul viale, soprattutto nella prima parte, sono dei veri gioielli di architettura e ogni volta che si passa davanti a edifici così belli è impossibile non desiderare di abitarci, certo la zona è offlimits dal punto di vista del mercato immobiliare, Viale Angeli è il quartiere dei Vip....

Comunque il viale resta aperto a tutti, fruibile e godibile non sono ai fortunati residenti ma a tutta la popolazione cittadina che, in occasione di belle giornate o anche solo per una passeggiata all'aria aperta, lo percorre volentieri, senza fretta, camminando tra i vari parchi e i giardini che si susseguono e le villette che si fanno invidiare.

Naturalmente il parco è il luogo d'elezione per le corse in città e per le passeggiate in bici, proposito agevolato dal fatto che spesso, nei weekend, in traffico automobilistico viene interdetto e oltre ai due viali alberati anche la strada centrale diventa apannaggio dei pedoni. Pedoni si, ma anche tante biciclette e pattini a rotelle (roller..) insomma, quasi come nelle domeniche senza benzina di molti anni fa....

Lungo il viale ci sono vari accessi per scendere nell'area degli impianti sportivi e da questi, volendo, proseguire per il parco fluviale, nel discorso di continuità ecologica iniziato dal comune qualche anno fa.

Il viale è asfaltato, e la pavimentazione è regolare e in buona conservazione, quindi facilmente agibile anche dalle persone con limitata capacità motoria, anche se d'autunno, quando iniziano a cadere le foglie (ed essendo un viale alberato, di foglie ce ne sono tante) e magari piove un po', la strada diventa scivolosa e occorrerebbe un intervento di pulizia più scrupoloso e assiduo, anche per evitare spiacevoli incidenti ai tanti anziani che il viale lo frequentano spesso.

Un luogo tranquillo, pieno di panchine dove potersi fermare a guardare il paesaggio o la gente che passa e "fare due parole", o una pista per perdere qualche chilo anche nelle ore serali senza avventurarsi in strade malamente illuminate.

Nessun commento:

Google