giovedì 5 giugno 2008

Piazza Galimberti - Cuneo

La piazza principale di Cuneo è intitolata a Duccio Galilmberti, un simbolo di determinatezza, di libertà e di coraggio
che, con le sue scelte di vita, ha saputo renderci veramente orgogliosi di essere suoi concittadini. Nato all'inizio del 900, figlio di un senatore fascista e di una poetessa inglese, non venne mai a compromessi con il regime, pur potendo vivere agiatamente la sua brillante carriera di avvocato non si risparmiò mai per difendere gli ideali in cui credeva, e realizzò la più importante cellula antifascista di giustizia e libertà sul territorio. Dopo varie vicissitudini che lo videro partigiano in prima linea per combattere i tedeschi e cercare il riscatto nazionale, fu infine catturato e ammazzato dai fascisti, nei pressi di Centallo, con una raffica di spari alla schiena.

La piazza è intitolata a lui, a riconoscenza dell'esempio dato all'intera cittadinanza, perchè possa essere di esempio sempre, con la sua semplice sete di giustizia e fame di libertà.

La statua al centro della piazza, però non rappresenta Duccio Galimberti, bensì Giuseppe Barbaroux, altro personaggio di spicco della storia cuneese che ha vissuto vicissitudini complesse con il regno sabaudo, ministro di giustizia incaricato dal Re di riorganizzare il codice sabaudo in chiave riformista ma poi materialmente non sostenuto dallo stesso re che lo lasciò in balia di critiche e feroci attacchi politici, tanto da condurlo all'estremo gesto, il suicidio.
Questi sono i personaggi che Cuneo ha voluto porre al centro della propria città, nell'ampia piazza di grande respiro dove la gente cammina tranquilla, trafitta da quel sole che non si lascia incrinare dagli eleganti palazzi di contorno se non alla sera, quando il tramonto lo rende malinconicamente obliquo, o nelle grigie giornate invernali, tra la bianca neve che ridipinge il centro cittadino e attutisce il rumore delle auto che transitano, finalmente silenziose.

Piazza Galimberti divide la città in due parti: Cuneo Vecchia, l'arteria antica lastricata in porfido, e Corso Nizza, infinitamente lunga, lineare, elegante nel suo grigio abito d'asfalto. Ma più che dividere le due realtà di Cuneo, la piazza le unisce, e rende comprensibile la prosecuzione moderna di ciò che è stato, e attutisce il fermento di ciò che è proseguito.

La piazza ospita le manifestazioni di maggior interesse della città, solitamente vi si tiene il concerto più importante dell'estate (l'anno scoro, Negramaro) e ogni tanto il sindaco è particolarmente magnanimo e lo rende gratuito, cosa che la popolazione apprezza e partecipa numerosa. A parte questi eventi sporadici, la piazza ospita spesso le inziative cittadine, la giornata dedicata allo sport, per esempio, dove i bambini possono cimentarsi nei vari sport che è possibile praticare nell'area urbana e vincere anche dei premi, l'arrivo e la partenza della stra coni, la corsa cittadina che si tiene d'autunno, e in generale tutte le occasioni di celebrazione e di manifestazione che possono esserci durante l'anno.

Ogni martedì, poi, e in occasione di feste particolari anche la domenica, la piazza ospita il mercato cittadino, e tutta la piazza si riempie di bancarelle d'abiti, biancheria e altri generi casalinghi, il mercato di Cuneo prosegue poi per via Roma e in Piazza del Seminario, che ospita invece il padiglione alimentare, ed è sempre frequentatissimo non solo dagli abitanti della zona ma anche dai vicini francesi, sempre numerosissimi.

Anche quando è periodo di giostre, la piazza mantiene il suo spirito lungimirante ed elegante, e acconsente di buon grado a trasformarsi in parco dei divertimenti, per la gioia dei più piccini e con la critica, soprattutto recente, degi adulti, che se ne sentono un po' espropriati.

Ma in fondo Piazza Galimberti è di tutti, le giostre arrivano e ripartono, il sole continua a stagliare, mattina dopo mattina, l'ombra di Barbaroux sull'antica pavimentazione di porfido.

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The main public square of Wedge is entitled to Duccio Galilmberti, a courage and freedom, determinatezza symbol that, with its choices of life, it has known to render us truly proud of being its concittadini. Been born at the beginning of the 900, son of a fascist senator and an English poet, never did not come to compromises with the regime, also being able to live its wealthily shining career of lawyer was not never saved in order to defend the ideals in which it believed, and realized the more important anti-fascist cell than Justice and Liberty on the territory. After several vicissitudini that partisan in front line saw in order to fight the Germans and to try I redeem national, at last was captured and killed from the Fascists, near Centallo, with a squall of shots to the back.

The public square is entitled he, to riconoscenza of the example given to the entire citizenship, because it can be of example always, with its simple silks of justice and hunger of freedom.

The statue to the center of the public square, but does not represent Duccio Galimberti, but Giuseppe Barbaroux, other personage of I enunciate of the cuneese history that has lived complex vicissitudini with the reign sabaudo, justice minister person in charge from the King to reorganize the code sabaudo in reformist key but then materially not supported from the same king that left it in nanny of critics and feracious political attacks, much from condurlo to the extreme gesture, the suicide.
These are the personages who Wedge has intentional to place to the center of forpria city, in the wide public square of great breath where people walk calm, trafitta from that sun that does not let to crack from the elegant palaces of contour if not to the evening, when the sunset she renders it melancholically oblique, or in the grey winter days, between the white woman snow that ridipinge the city center and mitigates the noise of the cars that journey, finally silent.

Galimberti public square divides the city in two parts: Old wedge, the lastricata in porfido, and Run Nizza, infinitely long, linear, elegant ancient artery in its gray asphalt dress. But more than to divide the two realtà of Wedge, the public square joins, and renders the modern prosecuzione to them comprehensible of that it has been, and mitigates the ferment of that it is continued.

The public square accommodates the manifestations of greater interest of the city, usually keeps you the more important concert of the summer (the year scoro, Negramaro) and from time to time the mayor is particularly magnanimous and he renders it free, what that the population appreciates and participates numerous. To part these sporadic events, the public square often accommodates the city inziative, the day dedicated to the sport, as an example, where the children can attempt in the several sports whom it is possible to practice in the city area and to win also of the prizes, the arrival and the departure of stra the cones, the city race that are kept of autumn, and in general terms all the manifestation and celebration occasions that can be to us during the year.

Every tuesday, then, and in occasion of festivities details also the domenica, the public square accommodates the city market, and all the public square is filled up of stalls of dresses, homely linen and other kinds, the market of Wedge continues then for via Rome and in Public square of the Seminary, that it accommodates instead the alimentary pavilion, and is always frequentatissimo not only from the inhabitants of the zone but also from the French neighbors, always most numerous.

Also when it is period of giostre, the public square maintains its far-sighted and elegant spirit, and consents of good degree to transform itself in park of the divertimenti, for the joy of more piccini and with the critic, above all recent, degi adults, than they are felt some a little espropriati.

But in deep Galimberti Public square it is of all, the giostre they arrive and they leave again, the continuous sun to stand out, morning after morning, the shadow of Barbaroux on the ancient paving of porfido.

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La place principale de Coin est intitulée à Duccio Galilmberti, un symbole de determinatezza, de liberté et de courage qui, avec ses choix de vie, a su nous rendre vraiment orgueilleux d'être ses concittadini. Né au début du 900, fils d'un sénateur fasciste et d'un poète inglese, ne vint jamais à des compromis avec le régime, aussi en pouvant vivre aiséement son brillant carrière d'avocat on n'épargna pas jamais pour défendre les idéaux dans lesquels il croyait, et réalisa la plus importante cellule antifasciste de justice et la liberté sur le territoire. Après diverses des vicissitudini qu'ils le virent partisane en première ligne pour combattre les allemands et chercher je rachète national, fut enfin capturé et tué des fascistes, près de Centallo, avec une rafale de coups de feu au dos.

La place est intitulée à lui, à riconoscenza de l'exemple donné à l'entière citoyenneté, pour qu'il puisse être d'exemple toujours, avec ses simple soies de justice et de faim de liberté.

La statue à je centre de la place, cependant il ne représente pas Duccio Galimberti, mais plutôt Giuseppe Barbaroux, autre personnage de je me détache de l'histoire cuneese qui a vécu vicissitudini complexes avec le règne sabaudo, ministre de justice chargé du Roi de réorganiser le code sabaudo en clé réformiste mais ensuite matériellement non soutenu du même roi qui le laissa en merci de critiquex et de féroces attaques politiques, beaucoup de condurlo à l'extrême geste, le suicide.
Ceux-ci sont les personnages qui Coin ont voulu poser à centre de la au profitde pria ville, dans la vaste place de grand respire où les gens se promènent tranquille, trafitta dont ce seules on ne laisse pas fêler des elégants palais de contour si pas au soir, lorsque le coucher de soleil le rend mélancoliquement oblique, ou dans les grigie journées d'hiver, parmi la blanche neige qui repeint centre citadin et amortit le bruit des autos qui transitent, finalement silencieuses.

Place Galimberti divise la ville en deux parties : Coin Vieille, l'artère ancienne pavée en porfido, et Couru Nizza, infiniement longue, linéaire, elégante dans son grigio je habite de asphalte. Mais plus que diviser les deux realtà de Coin, la place les unit, et rend compréhensible les prosecuzione moderne de ce qui ont été, et amortit fermente de ce qui est poursuivi.

La place reçoit les manifestations de majeur interesse de la ville, habituellement se vous tient concerte plus important de l'été (l'an scoro, Negramaro) et de temps en temps le sindaco est particulièrement magnanime et il le rend gratuit, chose qui la population apprécie et participe nombreuse. À une partie ces évènements sporadiques, la place reçoit souvent les inziative citadines, la journée dédiée au sport, par exemple, où les enfants peuvent s'essayer dans les divers sports qui est possible pratiquer dans l'aire urbaine et vaincre même des prix, l'arrivée et le départ de la stra cônes, la course citadine qui se tient d'automne, et en général toutes les occasions de célébration et de manifestation qui peuvent y avoir pendant l'an.

Chaque mardi, ensuite, et en occasion de fêtes particulières même la domenica, la place reçoit le marché citadin, et toute la place se remplit d'étalages de vêtements, de linge et d'autres genres casaniers, le marché de Coin poursuit ensuite pour Rome et en Place du Séminaire, qui reçoit par contre le pavillion alimentaire, et est toujours frequentatissimo pas seulement des habitants de la zone mais même des voisins français, toujours tres nombreux.

Même lorsque elle est période de giostre, la place maintient son ésprit clairvoyant et elégant, et consent de bon degré à se transformer en parque des divertimenti, par la joie plus des de piccini et avec la critique, surtout récente, degi adultes, qu'on en sent un peu des espropriati.

Mais en creux Place Galimberti il est de tous, le giostre arrivent et répartissent, les seules continue à profiler, matin après matin, l'ombre de Barbaroux sur l'ancien dallage de porfido.

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